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Un nutrito gruppo composto da 37 tra medici, infermieri, assistenti di trattamento estetico e componenti dello staff amministrativo della svedese Citadellkliniken di Malmoe, clinica privata specializzata nella chirurgia estetica e plastica, hanno visitato la Casa di Cura Villa Montallegro, scelta nel panorama delle altre case di cura italiane per l’eccellenza delle prestazioni.
L'educational, che è durato alcune ore, ha comportato incontri con la Direzione sanitaria di Montallegro e con il professor Pier Luigi Santi e il dottor Francesco Filippi, due professionisti che da tempo collaborano con Montallegro nell’ambito della chirurgia plastica e ricostruttiva.
Gli ospiti hanno visitato i piani di degenza, le sale del modernissimo blocco operatorio, il centro diagnostico e il reparto di fisiokinesiterapia.
Tutti si sono detti favorevolmente impressionati dall’alto livello qualitativo della struttura di Montallegro e hanno proposto allo staff che si occupa di chirurgia estetica nella Casa di Cura genovese di ricambiare l'ospitalità, andando a visitare la loro clinica per un'ulteriore condivisione di esperienze professionali.

Nella foto un gruppo degli ospiti svedesi in visita al blocco operatorio di Montallegro


Mercoledì 4 ottobre, dalle 10 alle 13, a Genova nel Palazzo Lercari Parodi in via Garibaldi 3, si svolge un corso di approfondimento in oftalmologia (con 10 crediti ECM per i partecipanti), organizzato da Idea (Inflammation & dry eye awareness) e patrocinato da Villa Montallegro.

I relatori del corso sono Riccardo Berti Riboli, Federico Solignani, Luigi Borgia.
Il progetto Idea è stato creato dalla società Bausch & Lomb (divisione farmaco) e proposto nel primo evento a carattere nazionale, tenutosi a Roma la scorsa primavera e finalizzato all’aggiornamento scientifico in merito al trattamento delle alterazioni della superficie oculare (disfunzione lacrimale e dry eye) e alla prevenzione di alcune delle più frequenti complicanze post-chirurgiche a livello della retina (edema maculare cistoide successivo a interventi di cataratta).

«Gli approfondimenti – spiega Riccardo Berti Riboli, a cui è stata assegnata la direzione del meeting genovese – riguardano la definizione del “Paziente a rischio”, la strategia terapeutica per la gestione pre, intra e post-operatoria, la miniaturizzazione della chirurgia, la terapia cronica topica di associazione nelle patologie retiniche e i metodi di valutazione dell’infiammazione».

L'originalità del progetto consiste nel confronto diretto tra Professionisti partecipanti e opinion leader che portano il loro contributo mediante le relazioni scientifiche e la partecipazione diretta ai tavoli di lavoro.

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