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Endoscopia dell’alta via escretrice


L’ureterorenoscopia è un esame strumentale che consente di studiare “visivamente” la via escretrice superiore grazie a uno strumento a fibre ottiche, chiamato ureterorenoscopio, che viene introdotto attraverso l’uretra, la vescica e l’ostio ureterale; viene fatto progredire lungo l’uretere e permette di visualizzarne il lume e la parete.
Viene eseguita in caso di sospetto di malattia dell’uretere o delle vie escretrici del rene.
Può evidenziare la presenza di neoplasie, calcoli o restringimenti del calibro dell’uretere.
Grazie ad apposite strumentazioni può diventare operativa permettendo l’esecuzione di biopsie, la frammentazione e l’asportazione di calcoli e il posizionamento di cateteri ureterali interni (stent) che favoriscono il deflusso dell’urina.
Lo strumento flessibile permette di effettuare la frammentazione e l’asportazione di grossi calcoli situati all’interno del rene, evitando così interventi più invasivi come la nefrolitototrissia percutanea o interventi a cielo aperto.
Quindi, oltre a un efficace ausilio diagnostico, l’ureterorenoscopia rappresenta un’importante opzione terapeutica di tipo conservativo.
Viene effettuata in sedazione e ha durata variabile: 15’-30’ minuti se diagnostica, fino a 2 ore se operativa.