Esistono controindicazioni all’elettromiografia?
Le controindicazioni sono scarse e relative all’importanza del problema neurologico da diagnosticare. Fondamentalmente sono dovute alla presenza di deficit della coagulazione, primari o secondari all’assunzione di farmaci antiaggreganti o anticoagulanti. La valutazione preliminare del Medico consiglierà se eseguire solo l’elettroneurografia di superficie o anche l’elettromiografia ad ago. In questo caso, generalmente, è preferibile studiare solo i muscoli superficiali che permettono di osservare l’eventuale insorgenza di piccoli ematomi. Un’altra controindicazione, molto relativa e opinabile, riguarda l’elettroneurografia in Pazienti portatori di pacemaker.