Perin ritorna in Montallegro: terapia con i fattori di crescita

Il portiere del Genoa Mattia Perin, 25 anni compiuti il 10 novembre, nuovamente nel Centro Fisiatrico di Villa Montallegro  dove è stato visitato dalla dottoressa Maria Teresa Pereira e dove è stato sottoposto alla terapia con i fattori di crescita. Perin nella scorsa stagione (durante la partita con la Roma dell’8 gennaio) aveva un grave infortunio al crociato del ginocchio sinistro che gli aveva fatto saltare la maggior parte del campionato.

I fattori di crescita (o PRP, cioè plasma ricco in piastrine) è una delle tecniche di medicina rigenerativa applicate in ortopedia e riabilitazione. L’infiltrazione con i fattori di crescita piastrinici attiva e accelera i processi di riparazione del tessuto connettivo e dell’apparato locomotore. Si tratta di una tecnica utilizzata da diversi anni con ottimi risultati clinici nel trattamento di tendinopatie, lesioni della cartilagine e processi degenerativi articolari

Ingrosso, campione di beach volley in Montallegro

Matteo Ingrosso, 29 anni, giocatore di beach volley è stato visitato nel Centro fisioterapico di Villa Montallegro dalla dottoressa Maria Teresa Pereira ed è sottoposto a terapia con fattori di crescita.

Ingrosso, nato in Brasile e residente a Roma, ha quasi sempre giocato in coppia col fratello Paolo e ha vestito la maglia azzurra dal 2009 al 2014. Nella sua carriera ha collezionato 7 ori, 3 argenti 1 bronzo nel campionato italiano e due ori, due argenti e tre bronzi a livello internazionale.

L’infiltrazione con PRP, i cosiddetti fattori di crescita (PRP significa “plasma ricco in piastrine”) è utile nelle patologie osteoarticolari e nei traumi sportivi. Spiega la dottoressa Pereira: “I fattori di crescita sono dei granuli contenuti nelle piastrine che hanno molte proprietà, tra le quali un importante potere antinfiammatorio, antidolorifico. Soprattutto accelerano e attivano i processi di riparazioni dei tessuti dell’apparato muscolo scheletrico: tendini, ossa, muscoli, cartilagine articolare”.

 

Parte il Cineforum Genovese n. 66 sostenuto da Montallegro

cineforumPrende il via domani la sessantaseiesima stagione del Cineforum Genovese, sostenuto da Villa Montallegro.
Le proiezioni si tengono nella Nuova multisala America di via Colombo ogni martedì (ore 15, 17,30 e 21,15).
L’introduzione a questa stagione è affidata a un classico restaurato “Blow up” di Michelangelo Antonioni (1966) nel cinquantenario della conquista della Palma d’oro al Festival di Cannes (1967).

Il sostegno al territorio

Villa Montallegro ha deciso anche quest’anno di “dare una mano” al Cineforum, in linea con due elementi che ne caratterizzano l’attività. Il primo è il rapporto con le realtà più vivaci di Genova e della Liguria, collaborando con una serie di iniziative che hanno preso il via nel 2002 (per il cinquantesimo anniversario di Montallegro) volte a sostenere e promuovere il territorio a cui la Casa di Cura fa riferimento.

La passione per il cinema
Il secondo elemento è una “passione” per il cinema che si è già realizzata con vari appuntamenti, tutti di qualità. Il più recente, nell’aprile 2017, è stato il sostegno al Riviera international Film Festival, caratterizzato da un format innovativo, che coniuga la domanda crescente di formazione sulle tecniche cinematografiche, insieme all’opportunità di dare uno spazio qualificato ai giovani registi under 35 del cinema indipendente.
Un’altra iniziativa che ha suscitato molta curiosità e parecchio interesse è stata, nel 2012, la pubblicazione, con l’editore Redazione, del volume “MediCine” che collega varie sindromi con le pellicole che, nella storia del cinema sono state a esse dedicate. È possibile sfogliare “Medicine” sul sito di Villa Montallegro.