Questo sito utilizza cookies propri e di terzi al fine di consentirti la migliore esperienza nel suo utilizzo. Se procedi con la navigazione accetti la loro presenza.
!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js'); fbq('init', '569219623249078'); // Insert your pixel ID here. fbq('track', 'PageView');
malattie_retina_alimentazione
Cosa mangiare per vedere meglio? In occasione dell’ultimo “Euretina Congress”, svoltosi in Danimarca a settembre, è stato attribuito il prestigioso “Kreissig Award“ (premio istituito nel 2003 e destinato alla ricerca sulle patologie della retina) alla statunitense Emily Y. Chew per la ricerca sulle correlazioni tra la Degenerazione maculare legata all’età e all’alimentazione. Questa malattia colpisce la macula, cioè la porzione più centrale della retina. È la principale causa di perdita della visione centrale dopo i 55 anni. Il dottor Riccardo Berti Riboli, con ambulatorio in oftalmologia in Villa Montallegro, segnala come le evidenze cliniche indichino ormai da anni che l’apporto costante di alimenti come il pesce e alcune verdure può ridurre l’incidenza della malattia o rallentarne l’evoluzione. Mai come in questo caso vale la frase di Ludwig Feuerbach “Siamo quello che mangiamo” così come, a livello di prevenzione, vale sempre il consiglio di mangiare bene e fare movimento per una vita migliore.


Verdure e pesce per migliorare la vista


Nell’ultimo ventennio sono stati condotti studi su un campione mondiale di popolazione e i risultati clinici, raccolti successivamente nel protocolli Areds (Age Related Eye Disease Study), hanno confermato che l’associazione tra vitamine del gruppo C/E, Carotenoidi e alcuni sali minerali aveva contribuito nel 25% dei casi al rallentamento della malattia. Per quanto le più recenti valutazioni abbiano parzialmente ridimensionato l’efficacia degli Omega-3, acidi grassi polinsaturi presenti nel pesce, nel contrastare l’insorgenza e l’evoluzione della degenerazione maculare senile, la loro presenza nella dieta è comunque di importanza rilevante. Si deve quindi sottolineare il ruolo fondamentale delle abitudini alimentari e di vita (fumo, obesità, dieta squilibrata) nella prevenzione di patologie ritenute di pertinenza dell’età senile ma di fatto “maturate” nell’arco dell’intera vita. Di questo argomento si è ampiamente dibattuto durante gli incontri “#piùgustoperlavita” organizzati da Villa Montallegro e più recentemente nel corso “Sindrome Metabolica: Enigma Clinico” tenuto, a cura del dottor Riccardo Berti Riboli, nel maggio 2016 presso la Casa di Cura. Per una visita specialistica oftalmologica in Villa Montallegro è possibile prenotare al telefono 010.35311 o al numero verde 800.417.398 o scrivendo a clienti@montallegro.it. Clicca qui per conoscere gli specialisti in Oftalmologia che ricevono in Villa Montallegro.

News ed eventi